Regolamento

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Titolo I – Generalità

 

Scopo del regolamento interno

 

Il regolamento interno disciplina tutti gli aspetti che riguardano la vita associativa non diversamente trattati nello Statuto; in particolare esso regola l’attività degli organi dell’associazione (Consiglio e Assemblea dei Soci), nonché le procedure e le prassi di amministrazione dell’Associazione.

 

Applicabilità (persone, luoghi, attività, …)

 

Il regolamento interno si applica a tutti i soci e a coloro che per motivi diversi si trovano, legittimamente, a usufruire di spazi, strutture e servizi dell’associazione. Si applica inoltre durante tutte le attività promosse dall’associazione, nessuna esclusa.

Titolo II – Norme generali di comportamento

 

Comportamento dei consiglieri

 

I consiglieri devono condividere i valori di fondo e le finalità che ispirano la vita associativa indicati nello Statuto dell’Associazione, potendo preferibilmente contare su una certa disponibilità di tempo per poter svolgere adeguatamente i propri compiti. Va tenuta presente l’importanza di agire come corpo, perseguendo il metodo del consenso nelle decisioni prese in Consiglio, evitando di esternare fuori delle sedi a questo deputate (Consiglio e Assemblea dei soci) il proprio dissenso.
I consiglieri si impegnano inoltre a non perseguire un fine economico o utilitaristico personale e a non ricevere compensi personali per le attività’ svolte.

Durante le sedute del Consiglio Direttivo i Consiglieri limiteranno i propri interventi al tempo disponibile per il dibattito, fatto salvo interventi programmati previsti espressamente dal Consiglio.
I consiglieri si impegnano altresì a rispettare il parere altrui, evitando di interrompere gli interventi.

 

Comportamento dei soci collaboratori

 

I soci collaboratori si relazionano con il Consiglio nella figura dei suoi Consiglieri, oppure attraverso il responsabile loro preposto dal Consiglio stesso. Essi osservano il regolamento interno al pari dei Consiglieri e rispettano le indicazioni date loro dal Consiglio.

 

Comportamento durante le riunioni, gli eventi e negli spazi associativi

 

Il linguaggio deve essere sempre corretto, non volgare, rispettoso verso tutti.
Eventuali pubblicazioni presenti all’interno dell’associazione non possono essere organi ufficiali di comunicazione di partiti politici, enti religiosi, associazioni sindacali o di categoria, né avere contenuti osceni. I frequentatori dei locali rispettano l’arredo e le strutture utilizzate; in particolare va evitato di insozzare gli ambienti, provvedendo a smaltire i rifiuti secondo il criterio della raccolta differenziata.
L’inosservanza di una o più delle precedenti regole può comportare, previa decisione del Consiglio, e sentito l’interessato, l’esclusione temporanea del socio dalla frequentazione dell’Associazione, fino alla sua espulsione in presenza di gravi motivi.

Durante le Assemblee i soci partecipanti si impegnano a limitare i propri interventi al tempo disponibile per il dibattito, rispettare il parere altrui ed evitare di interrompere gli interventi.

Titolo III – Rinnovo degli organi associativi

 

Elezione del Consiglio Direttivo
Indizione dell’Assemblea Elettiva

 

L’elezione del nuovo Consiglio Direttivo deve avvenire entro minimo 40 e massimo 60 giorni dalla data di cessazione del mandato del Consiglio uscente, tramite la convocazione di una Assemblea Elettiva. La comunicazione di convocazione dell’Assemblea Elettiva va fatta almeno 20 giorni prima della data delle elezioni.

 

Modalità di presentazione delle candidature

 

Il periodo valido per presentare le candidature intercorre dal giorno successivo a quello di cessazione del mandato del Consiglio uscente e fino a 5 giorni prima della data di svolgimento dell’Assemblea Elettiva.
Sono accettate candidature singole, di singoli soci, non collegate ad uno specifico ruolo all’interno dei ruoli istituzionali (Presidente, Vice Presidente, Segretario, Tesoriere). Tali ruoli, ai sensi dello Statuto, verranno poi nominati dal Consiglio Direttivo nella prima seduta ufficiale.
La presentazione delle candidature deve avvenire tramite apposito modulo reso disponibile ai soci per tale scopo. Le candidature devono essere rese pubbliche a tutti i soci, non appena vengano ricevute, tramite comunicazione ufficiale sul sito web dell’Associazione.

 

Requisiti per la candidatura

 

I requisiti richiesti per ritenere accettabili le candidature sono i seguenti:

  • essere in regola con il pagamento della quota associativa;
  • aver compiuto il 21° anno di età;

Risultano eletti al titolo di Consigliere i candidati che hanno ricevuto il maggior numero di voti, in numero tale da soddisfare i componenti del Consiglio Direttivo (secondo quanto indicato nello Statuto). Eventuali ulteriori candidati saranno iscritti nell’elenco dei “non eletti” (purché abbiano ricevuto almeno un voto) e potranno essere presi in considerazione, nell’ordine stabilito dal numero di voti ricevuti, qualora alcuni membri del Consiglio Direttivo vengano a mancare per dimissioni o altra causa.

 

Modalità di svolgimento dell’Assemblea Elettiva

 

Il seggio elettorale è costituito da un Presidente di seggio e due scrutatori, eletti dall’Assemblea su proposta del Presidente uscente che li sceglie tra i soci presenti aventi diritto di voto, ma non candidati (evitando di proporre il coniuge o qualche parente dei candidati). Il Presidente di seggio  ha il compito di leggere la lista delle candidature, indicando il nome, il cognome e la data di nascita dei componenti di ogni lista. Su richiesta dei singoli candidati può essere loro concesso un tempo congruo per presentarsi all’uditorio. Le operazioni di voto vanno registrate a cura del Segretario uscente. I soci presenti si devono registrare all’ingresso firmando l’apposito modulo, vengono successivamente chiamati a votare uno per uno dal Presidente di seggio. Ogni Socio può esprimere una sola preferenza per un singolo candidato. Finché le operazioni di voto sono in corso è sempre possibile registrarsi per esprimere il voto. Dopo che il Presidente di seggio ha verificato che tutti i soci registrati sul modulo siano stati chiamati a votare, le votazioni vanno chiuse e si procede immediatamente allo spoglio delle schede.

 

Elezione del Collegio dei Revisori
Indizione dell’Assemblea Elettiva

 

Le modalità e le tempistiche di indizione e convocazione dell’Assemblea Elettiva sono le stesse previste per il rinnovo del Consiglio Direttivo.

 

Modalità di presentazione delle candidature

 

Il periodo valido per presentare le candidature intercorre dal giorno successivo a quello di cessazione del mandato del Collegio dei Revisori uscente e fino a 5 giorni prima della data di svolgimento dell’Assemblea Elettiva.
Sono accettate candidature singole che devono avvenire tramite apposito modulo reso disponibile per tale scopo. Le candidature devono essere rese pubbliche a tutti i soci, non appena vengano ricevute, tramite comunicazione ufficiale sul sito web dell’Associazione.

 

Requisiti per la candidatura

 

I requisiti richiesti per ritenere accettabili le candidature sono i seguenti:

  • essere in regola con il pagamento della quota associativa;
  • aver compiuto il 21° anno di età;

Risultano eletti al titolo di Revisore i candidati che hanno ricevuto il maggior numero di voti, in numero tale da soddisfare i componenti del Collegio dei Revisori (secondo quanto indicato nello Statuto). Eventuali ulteriori candidati saranno iscritti nell’elenco dei “non eletti” (purché abbiano ricevuto almeno un voto) e potranno essere presi in considerazione, nell’ordine stabilito dal numero di voti ricevuti, qualora alcuni Revisori vengano a mancare per dimissioni o altra causa.

 

Modalità di svolgimento dell’Assemblea Elettiva

 

Le modalità di svolgimento dell’Assemblea sono le stesse previste per il rinnovo del Consiglio Direttivo.

Titolo IV – Organizzazione delle attività associative

 

Commissioni

 

Il Consiglio opera attraverso commissioni di soci, per ciascuna delle quali almeno un consigliere è responsabile di riferire tempestivamente al Consiglio stesso eventuali violazioni rispetto alle competenze e alle risorse assegnate, nonché rispetto agli orientamenti di fondo dell’Associazione. Un rappresentante della commissione è invitato a partecipare al Consiglio e a riferire allo stesso quando ciò sia ritenuto opportuno, oppure su motivata richiesta della commissione al Presidente: a tal fine ciascuna commissione nomina il proprio rappresentante.
Le commissioni sono istituite dal Consiglio con votazione a maggioranza semplice; ad esse vengono attribuite competenze per determinate attività e/o discipline e vi possono partecipare i consiglieri e i soci che lo desiderano.

 

Commissioni permanenti e a scadenza

 

Le commissioni possono essere istituite per la realizzazione di una singola attività o per lo studio di un determinato problema, nel qual caso verrà giocoforza determinata la loro scadenza naturale in coincidenza con la realizzazione dell’evento o con la discussione dei risultati prodotti. Per gli aspetti inerenti la gestione quotidiana dell’Associazione, nonché per attività caratteristiche e a carattere continuativo della stessa si possono nominare commissioni permanenti, la cui scadenza coincide con quella del Consiglio: tuttavia anche in questi casi va tenuta presente la possibilità di consentire nuovi ingressi o che il Consiglio modifichi il mandato e i compiti delle singole commissioni.

 

Risorse finanziarie

 

Il Consiglio può conferire alle singole commissioni, all’atto della loro istituzione, un fondo cassa (o un budget) entro il quale possono operare senza dover richiedere la preventiva autorizzazione del Consiglio stesso, salvo che ciò non contrasti con specifiche indicazioni date a riguardo dal Consiglio stesso o da quanto previsto dallo Statuto. In ogni caso i rimborsi per le spese sostenute dovranno essere richiesti esclusivamente dal responsabile al tesoriere, documentando la spesa attraverso ricevute fiscali, scontrini, fatture… Per le spese eccedenti il suddetto importo assegnato occorre riferire al Consiglio; resta inteso che anche per le spese minori va perseguito un criterio di efficienza che eviti gli sprechi e porti a rivolgersi ai fornitori che danno il miglior rapporto qualità prezzo: in questo senso è opportuno (e per le spese di maggiore entità per le quali va interpellato il Consiglio, obbligatorio) lavorare sulla base di preventivi di spesa.

 

Registro dei soci collaboratori

 

È auspicabile che l’associazione costituisca un “registro dei soci collaboratori”, sul quale siano riportate le generalità dei volontari impegnati nei diversi ambiti associativi e nelle diverse commissioni, curando di far sottoscrivere agli stessi una dichiarazione attestante l’erogazione a titolo gratuito del loro servizio.

 

Rendiconto delle iniziative

 

Va redatto secondo lo schema previsto in allegato a cura del Segretario; esso espone analiticamente le attività istituzionali organizzate nel corso dell’anno, evidenziando, tra l’altro, spazi, risorse, utenti e collaboratori coinvolti. E’ un documento di verifica di fondamentale importanza, in quanto permette di quantificare, anche da un punto di vista economico (laddove possibile), l’impegno del circolo nel promuovere le attività istituzionali rispetto a quelle accessorie e commerciali (dato che assume rilievo fondamentale anche ai fini fiscali). Va approvato dal Consiglio e presentato all’annuale Assemblea ordinaria.

Titolo IV – Quota associativa

 

Importo

 

L’importo della quota associativa è determinato come segue:

Categoria Da 01/01 al 30/06

(quota annuale)

Da 01/07 a 31/12

(quota semestrale)

Adulti 300 kr 150 kr
Minori (4-18 anni) 150 kr 75 kr
Bimbi (0-4 anni) Gratis Gratis
Family Pack:
Adulti + minori in unica registrazione
200 kr (adulto)
100 kr (minore)
100 kr (adulto)
50 kr (minore)
Senior (over 65)

Studenti (under 35)

Categorie protette

200 kr 100 kr

 

Tempistiche e validità

 

L’affiliazione può essere effettuata in qualsiasi momento dell’anno. La quota associativa va versata secondo le modalità previste dal Consiglio e per ottenere la qualifica di socio (ed i relativi diritti di rappresentanza e di voto) fa fede la data di versamento della quota associativa.
Le quote versate hanno sempre validità fino al 31 Dicembre dello stesso anno solare.
Il rinnovo della quota va effettuato entro il 31 Dicembre dell’anno solare per il quale è valida la quota associativa già pagata. In caso di mancato pagamento entro i termini, l’associazione effettuerà un richiamo al pagamento con scadenza di 15 giorni.
Successivamente a tale periodo e in mancanza di un rinnovo della quota si perde definitivamente la qualifica di socio fino alla data di un nuovo pagamento della quota associativa.